Paolo Medici


1975"

“ Lascia perdere ” disse Cagli davanti al mio primo quadro che vide.
Non fu così.
A quattordici anni correvo fuori scuola per incontrare il Maestro che nei miei sogni rappresentava la magia del colore, della vita.
Studiavo in fretta per poter ascoltare le parole che traducevo nei miei segni.
Fu così che cercai nei pastelli cerosi, nella sottile carta nera, nella superficie scabra dei quaderni, nelle reti metalliche, sulla pelle dei vetri o nelle carte da parati, le mie materie privilegiate.
Ho continuato su questa strada: ho lavorato e sperimentato fino a raggiungere il “ modo mio “.
Ed è così che sono arrivato al mare.

Paolo Medici


Paolo Medici è nato a Roma nel 1955 ed ha frequentato come allievo lo studio di Corrado Cagli, perfezionando i suoi studi di pittura fino al 1976.
Se la tecnica che predilige è il “ frottage “ che sfrutta lo strofinio dei pastelli cerosi ad olio su carta poi intelata, il tema delle sue opere è l’antico, a volte la storia, a volte il mito, non sentito come sogno o nostalgia, ma come presenza certa e determinata.
Dal 1990 vive e lavora a Bologna